Fioriscono nuovi germogli nel Serrone della Villa Reale di Monza – BGM 2017

 

È stata inaugurata lo scorso 13 maggio la 7a edizione della Biennale Giovani di Monza,  punto di riferimento per i giovani artisti emergenti nel mondo dell’arte.

prova 2Questa biennale si fonda su un concetto ben preciso: “30 artisti 5 critici”creato da Ermanno Krumm (poeta e critico d’arte). Ovvero vengono selezionati 5 critici che a loro volta hanno il compito di individuare 6 artisti da presentare. L’elemento di novità di quest’anno consiste nella scelta dei critici, professori di determinate Accademia italiane prescelte, che a loro volta selezionano sei tra i loro studenti, per la prima volta in quasi 15 anni di attività, con l’ottica di divenire, come ha spiegato il direttore scientifico Daniele Astrologo Abadal al vernissage, “Un primo ponte di collegamento tra le aule d’insegnamento e una sede espositiva di prestigio”, certamente un aiuto fondamentale nel percorso di un artista under 35, che alle prime armi con il sistema dell’arte.

disincanto

LE ACCADEMIE E I RISPETTIVI TUTOR-CRITICI

Accademia Clementina di Belle Arti di Bologna  Davide Ribalta

Accademia di Belle Arti di Brera  Bruno Muzzolini

Accademia Albertina di Belle Arti di Torino  Stefano W. Pasquini

Accademia Linguistica di Belle Arti di Genova  Cesare Viel 

NABA – Nuova Accademia di Belle Arti  Marcello Maloberti

A essere del tutto sincera non sapevo cosa aspettarmi, ma la mia curiosità é stata molto ben ripagata. Mi è proprio piaciuta ed è per questo che vi consiglio di andarla a vedere, rimarrà aperta fino al 16 luglio ed inoltre l’ingresso è libero e il venerdì chiude alle 22, perché non approfittarne?

ANDATE! Le opere sono molto interessanti e quest’anno il catalogo è gratuito, così mentre visitate la mostra potete leggere e capire meglio, è un’ottima idea. Lo spazio espositivo è fantastico, ampio, luminoso e allestito piuttosto bene. Inoltre potete cogliere la palla al balzo e visitare la Reggia di Monza.

-Vi lascio gli orari, i giorni di apertura e la mappa, infondo alla pagina-

gemis lucianiPer conoscere meglio gli artisti e vedere le opere, ho creato una pagina:

BIENNALE GIOVANI MONZA, conoscere gli artisti e le loro opere, spero di poter arricchire la lettura con alcune brevi interviste ad alcuni degli artisti. Speriamo!

Spero vi piaccia, fatemi sapere cosa ne pensate!

Orari da martedì a venerdì 11-13 e 15-19
sabato domenica e festivi 11-19
venerdì apertura serale fino alle 22
Chiuso lunedì

 

 

Col naso all’insù

 

Chi avrebbe mai pensato di mettere 7 torri in un edificio? Vicente Todolì e Lia Rumma lo hanno fatto.

torri_5La mostra permanente all’Hangar Bicocca, come tutti ormai sappiamo bene, è composta dai I Sette palazzi Celestidi Anselm Kiefer. Pareti di cemento armato, calchi di container, che si ergono anche fino a 18 metri di altezza.

Quando si infila la testa oltre la tenda sembra di varcare la soglia di un posto magico, lo scorrere del tempo è impercettibile, tutto è immobile, silenzioso, ma un silenzio così insolito che unito alla grandezza dello spazio e a quella delle installazioni, invade la testa come un tonfo.

torri_3L’installazione site-specific si può definire il punto di arrivo della ricerca di Kiefer, artista tedesco, 72enne, appassionato di alchimia e tradizione ebraica, sviluppata durante i suoi viaggi a Gerusalemme. Successivamente il suo interesse si è spostato verso le strutture architettoniche antiche come le piramidi egizie, tentativo dell’uomo di elevarsi al divino.

torri_2L’unione di questi elementi differenti ha portato alla creazione dell’installazione, che vede come soggetto le sette torri i cui nomi derivano da quelli dei palazzi presenti nel tratto ebraico Sefer Hechalot -Libro dei Palazzi/Santuari, IV-V secolo d.C-, per rappresentare temi fuori dalla dimensione temporale, come l’antica religione ebraica, le rovine dell’Occidente a seguito della II guerra mondiale e l’idea di un possibile futuro che ci fa riflettere sul presente.

Lascio a voi la possibilità di andare, analizzare e capire ogni torre perché possiate rimanere anche voi affascinati col naso all’insù.

Inoltre la sala è stata allestita recentemente con 4 tele di Kiefer, un progetto speciale previsto fino al 2018 –I Sette Palazzi Celesti 2004-2015. Le cinque grandi tele-.                       Orari e info Pirelli Hangar Bicocca qui

 

 

I won’t beat around the bush..

 I won’t beat around the bush…

Everybody told me that the fist post in a blog is very important, you have to choose the perfect words in a way to look interesting and fascinating. All these guidelines screwed me up, so I decided to set and wrote in a very easy way what I’m going to do in this blog, sincerely, heart-to-heart.

I’m passionate about art since I was a girl, but I’ve always been surrounded by people that, unlike me, are never understand and appreciate art so much. I’m talking about contemporary art, the one that is difficult to understand, so I’ve always founding myself like a through for someone who can see all my passion but unfortunately never feel it in first person, because so far from this world or was kind of lost or maybe has only prejudice against it. Now that I have the right stuff I would like to explain, to everyone who want to listen about, the contemporary art world, try to get everyone in this magical and bizarre world.

David_1_Snapseed copiaBut not only this, I’d like to make feel contemporary art in the city where I lived, details that we often overlook because of our frenetics lives, that too much take our eyes on the screen of our phone, which prevent us to look around and dreaming looking an ancient building perfect in every detail, a beautiful flower garden hidden behind a gate, an amazing  view from a little window, a street artist drawing a masterpiece only with piece of chalk,  the design lines of a supercar, a spectacular sunset in front of you during a car journey back home after an exhausting move..  I can go on and on.

cancello con mimosaI’ve always been taught that you learn how to look, so I decided to call my blog Art Regarde: translate from French ArtLooks, to indicate every time that I’m going to visit contemporary art exhibitions, but also because the words translate individually mean art and look.

So, let’s start to look! 


Non la farò lunga..

Tutti mi hanno detto che il primo post di un blog è importantissimo, bisogna calibrare le parole in modo preciso tentando di sembrare interessanti, affascinanti.. Tutti queste linee guida mi hanno fatto venire un gran bel casino in testa, così ho deciso di sedermi e scrivere a cuore aperto quello che semplicemente farò in questo blog.

Sono un’appassionata d’arte da sempre, ma sono sempre stata circondata da persone che, invece di arte mai ne hanno capito troppo e soprattutto apprezzato; intendo l’arte quella contemporanea, quella difficile da capire, così mi sono sempre ritrovata a fare da tramite per qualcuno che vedeva tutta la mia passione ma che non era in grado di provare, perché troppo lontano da quel mondo, troppo spaesato, ma anche un po’ prevenuto. Ora che ho le carte in regola voglio spiegare a tutti quelli che vogliono ascoltare il mondo dell’arte contemporanea, provare a far entrare tutti in questo magico quanto bizzarro mondo.

Ma non solo, voglio far vivere l’arte nella città e nel paese in cui vivo, i dettagli che spesso trascuriamo perché inseriti in una vita frenetica che ci tiene la testa bassa attaccata a quei telefonini, che sempre meno spesso ci ricorda di alzare gli occhi al cielo e sognare guardando un edificio antico, rifinito in ogni dettaglio, un giardino fiorito nascosto dietro ad un cancello, la vista strepitosa da una finestrella di una casa, un’artista di strada che disegna a terra un dipinto classico solo con dei gessetti, le linee di design di una bella macchina, un tramonto spettacolare mentre si torna a casa dopo un faticoso trasloco.. potrei continuare all’infinito.

 Mi hanno sempre insegnato che a guardare si impara, per questo ho chiamato il mio blog Art Regarde: tradotto dal francese sguardi d’arte, per indicare gli sguardi che darò a tutte le mostre ed esposizioni di arte contemporanea, ma anche perché le parole tradotte rispettivamente vogliono dire arte e guarda.

E allora cominciamo a guardare!