Col naso all’insù

 

Chi avrebbe mai pensato di mettere 7 torri in un edificio? Vicente Todolì e Lia Rumma lo hanno fatto.

torri_5La mostra permanente all’Hangar Bicocca, come tutti ormai sappiamo bene, è composta dai I Sette palazzi Celestidi Anselm Kiefer. Pareti di cemento armato, calchi di container, che si ergono anche fino a 18 metri di altezza.

Quando si infila la testa oltre la tenda sembra di varcare la soglia di un posto magico, lo scorrere del tempo è impercettibile, tutto è immobile, silenzioso, ma un silenzio così insolito che unito alla grandezza dello spazio e a quella delle installazioni, invade la testa come un tonfo.

torri_3L’installazione site-specific si può definire il punto di arrivo della ricerca di Kiefer, artista tedesco, 72enne, appassionato di alchimia e tradizione ebraica, sviluppata durante i suoi viaggi a Gerusalemme. Successivamente il suo interesse si è spostato verso le strutture architettoniche antiche come le piramidi egizie, tentativo dell’uomo di elevarsi al divino.

torri_2L’unione di questi elementi differenti ha portato alla creazione dell’installazione, che vede come soggetto le sette torri i cui nomi derivano da quelli dei palazzi presenti nel tratto ebraico Sefer Hechalot -Libro dei Palazzi/Santuari, IV-V secolo d.C-, per rappresentare temi fuori dalla dimensione temporale, come l’antica religione ebraica, le rovine dell’Occidente a seguito della II guerra mondiale e l’idea di un possibile futuro che ci fa riflettere sul presente.

Lascio a voi la possibilità di andare, analizzare e capire ogni torre perché possiate rimanere anche voi affascinati col naso all’insù.

Inoltre la sala è stata allestita recentemente con 4 tele di Kiefer, un progetto speciale previsto fino al 2018 –I Sette Palazzi Celesti 2004-2015. Le cinque grandi tele-.                       Orari e info Pirelli Hangar Bicocca qui

 

 

MiArt
Museo del 900

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