I won’t beat around the bush..

 I won’t beat around the bush…

Everybody told me that the fist post in a blog is very important, you have to choose the perfect words in a way to look interesting and fascinating. All these guidelines screwed me up, so I decided to set and wrote in a very easy way what I’m going to do in this blog, sincerely, heart-to-heart.

I’m passionate about art since I was a girl, but I’ve always been surrounded by people that, unlike me, are never understand and appreciate art so much. I’m talking about contemporary art, the one that is difficult to understand, so I’ve always founding myself like a through for someone who can see all my passion but unfortunately never feel it in first person, because so far from this world or was kind of lost or maybe has only prejudice against it. Now that I have the right stuff I would like to explain, to everyone who want to listen about, the contemporary art world, try to get everyone in this magical and bizarre world.

David_1_Snapseed copiaBut not only this, I’d like to make feel contemporary art in the city where I lived, details that we often overlook because of our frenetics lives, that too much take our eyes on the screen of our phone, which prevent us to look around and dreaming looking an ancient building perfect in every detail, a beautiful flower garden hidden behind a gate, an amazing  view from a little window, a street artist drawing a masterpiece only with piece of chalk,  the design lines of a supercar, a spectacular sunset in front of you during a car journey back home after an exhausting move..  I can go on and on.

cancello con mimosaI’ve always been taught that you learn how to look, so I decided to call my blog Art Regarde: translate from French ArtLooks, to indicate every time that I’m going to visit contemporary art exhibitions, but also because the words translate individually mean art and look.

So, let’s start to look! 


Non la farò lunga..

Tutti mi hanno detto che il primo post di un blog è importantissimo, bisogna calibrare le parole in modo preciso tentando di sembrare interessanti, affascinanti.. Tutti queste linee guida mi hanno fatto venire un gran bel casino in testa, così ho deciso di sedermi e scrivere a cuore aperto quello che semplicemente farò in questo blog.

Sono un’appassionata d’arte da sempre, ma sono sempre stata circondata da persone che, invece di arte mai ne hanno capito troppo e soprattutto apprezzato; intendo l’arte quella contemporanea, quella difficile da capire, così mi sono sempre ritrovata a fare da tramite per qualcuno che vedeva tutta la mia passione ma che non era in grado di provare, perché troppo lontano da quel mondo, troppo spaesato, ma anche un po’ prevenuto. Ora che ho le carte in regola voglio spiegare a tutti quelli che vogliono ascoltare il mondo dell’arte contemporanea, provare a far entrare tutti in questo magico quanto bizzarro mondo.

Ma non solo, voglio far vivere l’arte nella città e nel paese in cui vivo, i dettagli che spesso trascuriamo perché inseriti in una vita frenetica che ci tiene la testa bassa attaccata a quei telefonini, che sempre meno spesso ci ricorda di alzare gli occhi al cielo e sognare guardando un edificio antico, rifinito in ogni dettaglio, un giardino fiorito nascosto dietro ad un cancello, la vista strepitosa da una finestrella di una casa, un’artista di strada che disegna a terra un dipinto classico solo con dei gessetti, le linee di design di una bella macchina, un tramonto spettacolare mentre si torna a casa dopo un faticoso trasloco.. potrei continuare all’infinito.

 Mi hanno sempre insegnato che a guardare si impara, per questo ho chiamato il mio blog Art Regarde: tradotto dal francese sguardi d’arte, per indicare gli sguardi che darò a tutte le mostre ed esposizioni di arte contemporanea, ma anche perché le parole tradotte rispettivamente vogliono dire arte e guarda.

E allora cominciamo a guardare!

Come back to Milan..
It's springtime in Piazza Duomo

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